Lievità, la sostenibile leggerezza della pizza gourmet

04 Set Lievità, la sostenibile leggerezza della pizza gourmet

“Le variazioni sul tema pizza sono infinite, così come le polemiche sul concetto di vera pizza.

La pizza gourmet sembra comunque studiata apposta per dividere, sia perché vuol dire tutto e il suo contrario sia perché spesso al pizzaiolo scappa la mano e si mette a fare lo chef frustrato aggiungendo ingredienti improbabili  e dimenticando totalmente il less is more che dovrebbe essere alla base della vita, non solo della cucina. Non è il caso di Lievità, su cui abbiamo come da tradizione raccolto pareri discordi ma che personalmente ci convince moltissimo: nei tre locali milanesi è stata trovata una intelligente sintesi fra tradizione napoletana e creatività, sempre a tema campano e sempre con attenzione alla stagionalità dei prodotti.”

“…è stata trovata una intelligente sintesi fra tradizione napoletana e creatività, sempre a tema campano e sempre con attenzione alla stagionalità dei prodotti.”

“Un vero peccato rinunciare ai fritti d’autore, fra i quali da urlo sono i fiori di zucca ripieni in pastella e soprattutto la classica montanara, una variante in piccolo (come dimensioni) della più conosciuta pizza fritta. Pochi esseri umani riescono a sommare il fritto ad una pizza, ma da Lievità ci si può almeno provare.”

“E veniamo alle pizze napoletane gourmet, di dimensioni non eccessive e con grande attenzione alla morbidezza del bordo.Il maestro pizzaiolo Giorgio Caruso,ne propone una dozzina, alcune portate già divise e altre no: la nostra preferita è senza dubbio la Melanzà…”

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